Cercheremo di comunicare in modo rapido e intuitivo l’essenza dei Laboratori Epistemologici, esperienze di gruppo semi-strutturate che da alcuni anni progettiamo e utilizziamo per la comunicazione della biologia evoluzionistica. I L.E. possono fare a meno di costose attrezzature ma vanno progettati con rigore, consapevolezza e cura: essi consentono di vedere in azione le operazioni cognitive con le quali individui e gruppi costruiscono le realtà biologiche; di riflettere insieme con i partecipanti sugli schemi, i concetti, i livelli che strutturano il loro conoscere e il loro linguaggio; di interagire in modo mirato e in tempo reale con quelle operazioni cognitive, per introdurre dubbi, squilibri, allargamento delle possibilità. Un utile strumento di formazione dunque, che rispetta il carattere interattivo e costruttivo della conoscenza, ma anche uno strumento di ricerca che giunge a dare alcune indicazioni utili anche ad altre agenzie che vogliano comunicare nel campo della biologia evoluzionistica. I L.E. consentono all’équipe proponente di lavorare su più livelli: (1) comunicare ai partecipanti nozioni, scoperte scientifiche, ‘dati’; (2) far loro sperimentare più consapevolmente i modi di pensare-agire che danno forma a quei ‘dati’, rendendo inoltre più consapevoli e responsabili nell’incontro futuro con altre nozioni; (3) incrementare la loro consapevolezza della natura costruttiva della conoscenza, ridimensionando aspettative ingenue e accettazioni acritiche del sapere scientifico.

Serrelli, E. (2007). Esercizi di Conoscenza: comunicare la scienza con i Laboratori Epistemologici. In N. Pitrelli, G. Sturloni (a cura di), Atti del V Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza (pp. 239-249). Monza : Polimetrica Publisher.

Esercizi di Conoscenza: comunicare la scienza con i Laboratori Epistemologici

SERRELLI, EMANUELE
2007

Abstract

Cercheremo di comunicare in modo rapido e intuitivo l’essenza dei Laboratori Epistemologici, esperienze di gruppo semi-strutturate che da alcuni anni progettiamo e utilizziamo per la comunicazione della biologia evoluzionistica. I L.E. possono fare a meno di costose attrezzature ma vanno progettati con rigore, consapevolezza e cura: essi consentono di vedere in azione le operazioni cognitive con le quali individui e gruppi costruiscono le realtà biologiche; di riflettere insieme con i partecipanti sugli schemi, i concetti, i livelli che strutturano il loro conoscere e il loro linguaggio; di interagire in modo mirato e in tempo reale con quelle operazioni cognitive, per introdurre dubbi, squilibri, allargamento delle possibilità. Un utile strumento di formazione dunque, che rispetta il carattere interattivo e costruttivo della conoscenza, ma anche uno strumento di ricerca che giunge a dare alcune indicazioni utili anche ad altre agenzie che vogliano comunicare nel campo della biologia evoluzionistica. I L.E. consentono all’équipe proponente di lavorare su più livelli: (1) comunicare ai partecipanti nozioni, scoperte scientifiche, ‘dati’; (2) far loro sperimentare più consapevolmente i modi di pensare-agire che danno forma a quei ‘dati’, rendendo inoltre più consapevoli e responsabili nell’incontro futuro con altre nozioni; (3) incrementare la loro consapevolezza della natura costruttiva della conoscenza, ridimensionando aspettative ingenue e accettazioni acritiche del sapere scientifico.
Capitolo o saggio
Epistemologia, didattica della scienza, biologia, evoluzione, costruttivismo, ricerca-azione
Italian
Atti del V Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza
978-88-7699-090-8
Serrelli, E. (2007). Esercizi di Conoscenza: comunicare la scienza con i Laboratori Epistemologici. In N. Pitrelli, G. Sturloni (a cura di), Atti del V Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza (pp. 239-249). Monza : Polimetrica Publisher.
Serrelli, E
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/10737
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