The article focuses on the topic of professional competences and it proposes an analysis of the competences that are required to the graduates in sociology (Bachelor Degree) in the different work positions in which they are employed, as well as an examination of the skills that the graduates think they have obtained through the triennial education and training. Emerging data confirm the variety of professional profiles in which the graduates are employed. Between the markedly sociological ones it is possible to distinguish a profile focused on project design, one centred on research, and a managerial and organizational one. Next to them, professional positions connoted by contiguous and “ausiliary” skills (ability to read and interpret legal texts and economic data) and/or focused on transversal skills have a relevant weight. Concerning the self-assessment of the acquired skills, the picture that emerges is broadly positive about specific skills, while some problems have been recorded for soft skills (know how to write and present reports, ability to work in teams) whose acquisition appear to be limited, especially in consideration of their growing appreciation in all the professional position

Il saggio affronta il tema delle competenze dei sociologi, sia di quelle peculiari dei diversi lavori svolti, sia di quelle relative al livello di preparazione che si ritiene ottenuto al riguardo nella formazione triennale. I dati che emergono dalla ricerca empirica oggetto del saggio confermano l’esistenza di una pluralità di profili professionali: tra quelli marcatamente sociologici, un profilo più centrato sull’ideazione progettuale, uno connotato da attività di ricerca e uno a carattere gestionale e organizzativo; ma, ad essi si affiancano, con un peso rilevante, collocazioni connotate da competenze contigue, «di supporto» (capacità di leggere e interpretare testi normativi e dati economici) e/o centrate su competenze traversali, la cui rilevanza, però non esclude quelle più specifiche. Per quanto riguarda l’autovalutazione delle competenze acquisite, il quadro che si delinea è sostanzialmente positivo in merito alle competenze specifiche, mentre problematicità si rilevano per le competenze trasversali (sapere scrivere relazioni, saperle presentare, capacità di lavorare in equipe) la cui acquisizione risulta modesta specie in considerazione

Facchini, C., Zurla, P. (2015). Le competenze dei sociologi tra formazione e professioni. SOCIOLOGIA ITALIANA, 4, 85-110.

Le competenze dei sociologi tra formazione e professioni

FACCHINI, CARLA;
2015

Abstract

Il saggio affronta il tema delle competenze dei sociologi, sia di quelle peculiari dei diversi lavori svolti, sia di quelle relative al livello di preparazione che si ritiene ottenuto al riguardo nella formazione triennale. I dati che emergono dalla ricerca empirica oggetto del saggio confermano l’esistenza di una pluralità di profili professionali: tra quelli marcatamente sociologici, un profilo più centrato sull’ideazione progettuale, uno connotato da attività di ricerca e uno a carattere gestionale e organizzativo; ma, ad essi si affiancano, con un peso rilevante, collocazioni connotate da competenze contigue, «di supporto» (capacità di leggere e interpretare testi normativi e dati economici) e/o centrate su competenze traversali, la cui rilevanza, però non esclude quelle più specifiche. Per quanto riguarda l’autovalutazione delle competenze acquisite, il quadro che si delinea è sostanzialmente positivo in merito alle competenze specifiche, mentre problematicità si rilevano per le competenze trasversali (sapere scrivere relazioni, saperle presentare, capacità di lavorare in equipe) la cui acquisizione risulta modesta specie in considerazione
Articolo in rivista - Articolo scientifico
The article focuses on the topic of professional competences and it proposes an analysis of the competences that are required to the graduates in sociology (Bachelor Degree) in the different work positions in which they are employed, as well as an examination of the skills that the graduates think they have obtained through the triennial education and training. Emerging data confirm the variety of professional profiles in which the graduates are employed. Between the markedly sociological ones it is possible to distinguish a profile focused on project design, one centred on research, and a managerial and organizational one. Next to them, professional positions connoted by contiguous and “ausiliary” skills (ability to read and interpret legal texts and economic data) and/or focused on transversal skills have a relevant weight. Concerning the self-assessment of the acquired skills, the picture that emerges is broadly positive about specific skills, while some problems have been recorded for soft skills (know how to write and present reports, ability to work in teams) whose acquisition appear to be limited, especially in consideration of their growing appreciation in all the professional position
Professional Competences, Graduates in Sociology; University training; professional Profiles; Occupability
competenze professionali; laureati in Sociologia, formazione universitaria, profili professionali, occupabilità, lauree triennali
Italian
85
110
26
Facchini, C., Zurla, P. (2015). Le competenze dei sociologi tra formazione e professioni. SOCIOLOGIA ITALIANA, 4, 85-110.
Facchini, C; Zurla, P
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/100802
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