Pubblicato per la prima volta nel 1929, Ideologia e utopia è una delle opere fondative della sociologia della conoscenza. La nuova traduzione di Barbara Grüning – condotta direttamente sull’edizione tedesca originale, a differenza della versione italiana sinora disponibile, basata sull’edizione inglese del 1936 – restituisce la complessità argomentativa e la densità concettuale del testo, gettando nuova luce sulla teoria di Karl Mannheim. In un’epoca come la nostra, segnata da narrazioni polarizzanti, post-verità e strumentalizzazione ideologica del sapere, il suo lavoro torna a interrogare con forza la funzione politica delle idee. Questa nuova edizione permette di cogliere con maggiore chiarezza l’analisi delle forme ideologiche e utopiche del pensiero, del loro radicamento nei contesti storico-sociali e del ruolo che hanno avuto nella genesi del pensiero totalitario novecentesco. I testi critici e introduttivi che accompagnano il saggio – firmati, tra gli altri, da Otto Neurath, Benedetto Croce e Louis Wirth – ne attestano la rilevanza epistemologica e la centralità nel dibattito sul rapporto tra sapere, potere e trasformazione sociale.
Mannheim, K., Grüning, B., Santoro, M. (2026). Ideologia e utopia. Prima edizione tedesca del 1929. Meltemi.
Ideologia e utopia. Prima edizione tedesca del 1929
Grüning Barbara
;
2026
Abstract
Pubblicato per la prima volta nel 1929, Ideologia e utopia è una delle opere fondative della sociologia della conoscenza. La nuova traduzione di Barbara Grüning – condotta direttamente sull’edizione tedesca originale, a differenza della versione italiana sinora disponibile, basata sull’edizione inglese del 1936 – restituisce la complessità argomentativa e la densità concettuale del testo, gettando nuova luce sulla teoria di Karl Mannheim. In un’epoca come la nostra, segnata da narrazioni polarizzanti, post-verità e strumentalizzazione ideologica del sapere, il suo lavoro torna a interrogare con forza la funzione politica delle idee. Questa nuova edizione permette di cogliere con maggiore chiarezza l’analisi delle forme ideologiche e utopiche del pensiero, del loro radicamento nei contesti storico-sociali e del ruolo che hanno avuto nella genesi del pensiero totalitario novecentesco. I testi critici e introduttivi che accompagnano il saggio – firmati, tra gli altri, da Otto Neurath, Benedetto Croce e Louis Wirth – ne attestano la rilevanza epistemologica e la centralità nel dibattito sul rapporto tra sapere, potere e trasformazione sociale.| File | Dimensione | Formato | |
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