Jahier e la Grande Guerra, Sciascia e le possibilità della giustizia, Elsa Morante e la Storia, il 1963 come anno-chiave per la generazione degli anni Venti; e ancora il Mussolini di Antonio Scurati, un romanzo distopico di Tommaso Pincio, la letteratura italiana e l’Africa. In questa serie di saggi Mario Barenghi passa in rassegna una serie di narrazioni indissolubilmente intrecciate con avvenimenti storici. Il rapporto fra letteratura e storia appare declinato in molti modi diversi: disagio, spaesamento, ripensamento, inchiesta, bilancio, pronostico. A uscirne confermate sono da un lato la capacità della narrativa di modellare e tener viva la memoria del passato, dall’altro la pregnanza delle opere letterarie che si nutrono di un rapporto di interrogazione con il reale.
Barenghi, M. (2026). Raccontare un secolo. Scrittori italiani fra letteratura e storia. Roma : Carocci.
Raccontare un secolo. Scrittori italiani fra letteratura e storia
Barenghi, ML
2026
Abstract
Jahier e la Grande Guerra, Sciascia e le possibilità della giustizia, Elsa Morante e la Storia, il 1963 come anno-chiave per la generazione degli anni Venti; e ancora il Mussolini di Antonio Scurati, un romanzo distopico di Tommaso Pincio, la letteratura italiana e l’Africa. In questa serie di saggi Mario Barenghi passa in rassegna una serie di narrazioni indissolubilmente intrecciate con avvenimenti storici. Il rapporto fra letteratura e storia appare declinato in molti modi diversi: disagio, spaesamento, ripensamento, inchiesta, bilancio, pronostico. A uscirne confermate sono da un lato la capacità della narrativa di modellare e tener viva la memoria del passato, dall’altro la pregnanza delle opere letterarie che si nutrono di un rapporto di interrogazione con il reale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


