Taipei, fine anni Ottanta. La legge marziale è appena stata revocata, e un nuovo senso di libertà attraversa cautamente la città, anche se non tutto riesce a stare al passo. Lazi, una studentessa universitaria nel pieno del suo percorso di scoperta, incontra Shui-ling, una ragazza con cui ha una relazione tormentata. Per cercare supporto si avvicina a una cerchia di amicizie altrettanto vulnerabili e irrequiete: un giovane scivolato nella criminalità e il suo amante autodistruttivo; due studentesse brillanti e magnetiche, alla fine della loro travolgente storia d’amore. Attraverso un pastiche di diari, lettere e citazioni colte, seguiamo l’educazione sentimentale e sessuale di una donna, alternata a bozzetti satirici in cui coccodrilli travestiti da umani emergono come potente metafora di chi deve nascondere la propria identità per sopravvivere. Scritto da una delle prime autrici queer taiwanesi, voce iconica e radicale della controcultura, questo classico di culto è un toccante capolavoro di analisi sociale, che rivela le fragilità, i desideri, le battaglie interiori di chi vive ai margini, tracciando al contempo la traiettoria di un Paese che è stato il primo in Asia a riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Pozzi, S. (2026). I taccuini del coccodrillo. ADD.

I taccuini del coccodrillo

Pozzi, S.
2026

Abstract

Taipei, fine anni Ottanta. La legge marziale è appena stata revocata, e un nuovo senso di libertà attraversa cautamente la città, anche se non tutto riesce a stare al passo. Lazi, una studentessa universitaria nel pieno del suo percorso di scoperta, incontra Shui-ling, una ragazza con cui ha una relazione tormentata. Per cercare supporto si avvicina a una cerchia di amicizie altrettanto vulnerabili e irrequiete: un giovane scivolato nella criminalità e il suo amante autodistruttivo; due studentesse brillanti e magnetiche, alla fine della loro travolgente storia d’amore. Attraverso un pastiche di diari, lettere e citazioni colte, seguiamo l’educazione sentimentale e sessuale di una donna, alternata a bozzetti satirici in cui coccodrilli travestiti da umani emergono come potente metafora di chi deve nascondere la propria identità per sopravvivere. Scritto da una delle prime autrici queer taiwanesi, voce iconica e radicale della controcultura, questo classico di culto è un toccante capolavoro di analisi sociale, che rivela le fragilità, i desideri, le battaglie interiori di chi vive ai margini, tracciando al contempo la traiettoria di un Paese che è stato il primo in Asia a riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Queer literature, letteratura taiwanese, Qiu Miaojin
Italian
2026
9788867835775
ADD
Eyu shouji 鱷魚手記
Chinese
Qiu Miaojin
280
Pozzi, S. (2026). I taccuini del coccodrillo. ADD.
reserved
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/600481
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