Il testo intende presentare i risultati di un progetto di ricerca di Dottorato Executive attivato attraverso una convenzione tra il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’associazione L’abilità onlus di Milano. L’abilità, da oltre vent’anni, garantisce il diritto al gioco a bambini con disabilità attraverso una continua problematizzazione dei saperi e delle pratiche pedagogiche, al fine di comprendere la realtà contemporanea e individuare strategie di intervento efficaci e fondate scientificamente. In un contesto socioculturale sempre più eterogeneo e complesso, si è reso necessario “dare voce” ai genitori con background migratorio di un bambino con disabilità per entrare in contatto con la loro esperienza e conoscere le differenti prospettive culturali sul gioco con la disabilità, per accogliere le sfide poste dalla doppia diversità dei partecipanti e incontrare ogni famiglia oltre l’appartenenza culturale e la dimensione della disabilità, con l’obiettivo di trovare risposte in tema di gioco possibile con il proprio figlio per una migliore qualità e dignità della vita e quindi di impatto sociale sul benessere. Il progetto di ricerca qualitativa, empirica e partecipata ha coinvolto, attraverso il metodo del Photovoice, dieci famiglie migranti di bambini con disabilità come co-ricercatori. Come auspicato dalla ricerca, sono state individuate pratiche educative che muovono dalla valorizzazione delle rappresentazioni dei genitori come risorsa operativa per favorire la relazione educativa ludica con il proprio figlio, nuove possibilità di collaborazione e accompagnamento alla genitorialità.
Rossoni, E. (2026). Le culture del gioco in famiglie migranti di bambini con disabilità. Milano : FrancoAngeli.
Le culture del gioco in famiglie migranti di bambini con disabilità
Rossoni E.
2026
Abstract
Il testo intende presentare i risultati di un progetto di ricerca di Dottorato Executive attivato attraverso una convenzione tra il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’associazione L’abilità onlus di Milano. L’abilità, da oltre vent’anni, garantisce il diritto al gioco a bambini con disabilità attraverso una continua problematizzazione dei saperi e delle pratiche pedagogiche, al fine di comprendere la realtà contemporanea e individuare strategie di intervento efficaci e fondate scientificamente. In un contesto socioculturale sempre più eterogeneo e complesso, si è reso necessario “dare voce” ai genitori con background migratorio di un bambino con disabilità per entrare in contatto con la loro esperienza e conoscere le differenti prospettive culturali sul gioco con la disabilità, per accogliere le sfide poste dalla doppia diversità dei partecipanti e incontrare ogni famiglia oltre l’appartenenza culturale e la dimensione della disabilità, con l’obiettivo di trovare risposte in tema di gioco possibile con il proprio figlio per una migliore qualità e dignità della vita e quindi di impatto sociale sul benessere. Il progetto di ricerca qualitativa, empirica e partecipata ha coinvolto, attraverso il metodo del Photovoice, dieci famiglie migranti di bambini con disabilità come co-ricercatori. Come auspicato dalla ricerca, sono state individuate pratiche educative che muovono dalla valorizzazione delle rappresentazioni dei genitori come risorsa operativa per favorire la relazione educativa ludica con il proprio figlio, nuove possibilità di collaborazione e accompagnamento alla genitorialità.| File | Dimensione | Formato | |
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