Camminare è molto più di un gesto quotidiano: è una lente attraverso cui poter leggere la città contemporanea e le sue trasformazioni. La mobilità pedonale rivela infatti le disuguaglianze nell’accesso ai servizi, la qualità dello spazio pubblico, le forme di partecipazione urbana, i legami e le memorie che abitano i luoghi, così come le sfide della sostenibilità, della salute e della prossimità urbana. Il volume riunisce contributi che, da prospettive diverse ma complementari, esplorano il camminare come pratica quotidiana, sociale, politica ed esperienziale, articolandosi attorno a tre assi principali. Il primo riguarda la dimensione strutturale, funzionale e legata alla pianificazione delle città camminabili. Il secondo mette in luce la dimensione sociale, politica e partecipativa, mostrando il camminare e la walkability come indicatori di mobility justice e strumenti di coinvolgimento attraverso walk audit, passeggiate esplorative e dispositivi di co-progettazione. Il terzo approfondisce la dimensione esperienziale, simbolica e culturale: il perdersi come forma di conoscenza, i cammini della memoria, le passeggiate urbane e le nuove pratiche di turismo lento e comunitario. Le conclusioni delineano infine alcune prospettive di ricerca e di policy per città più giuste, accessibili e vivibili, in cui il camminare diventa una chiave per ripensare l’abitare e immaginare futuri urbani possibili.

Daconto L (a cura di). (2026). Le città camminabili. Percorsi di ricerca tra sociologia e studi urbani. Franco Angeli.

Le città camminabili. Percorsi di ricerca tra sociologia e studi urbani

Daconto L
2026

Abstract

Camminare è molto più di un gesto quotidiano: è una lente attraverso cui poter leggere la città contemporanea e le sue trasformazioni. La mobilità pedonale rivela infatti le disuguaglianze nell’accesso ai servizi, la qualità dello spazio pubblico, le forme di partecipazione urbana, i legami e le memorie che abitano i luoghi, così come le sfide della sostenibilità, della salute e della prossimità urbana. Il volume riunisce contributi che, da prospettive diverse ma complementari, esplorano il camminare come pratica quotidiana, sociale, politica ed esperienziale, articolandosi attorno a tre assi principali. Il primo riguarda la dimensione strutturale, funzionale e legata alla pianificazione delle città camminabili. Il secondo mette in luce la dimensione sociale, politica e partecipativa, mostrando il camminare e la walkability come indicatori di mobility justice e strumenti di coinvolgimento attraverso walk audit, passeggiate esplorative e dispositivi di co-progettazione. Il terzo approfondisce la dimensione esperienziale, simbolica e culturale: il perdersi come forma di conoscenza, i cammini della memoria, le passeggiate urbane e le nuove pratiche di turismo lento e comunitario. Le conclusioni delineano infine alcune prospettive di ricerca e di policy per città più giuste, accessibili e vivibili, in cui il camminare diventa una chiave per ripensare l’abitare e immaginare futuri urbani possibili.
Camminare, città, walkability, pratica
Italian
2026
9788835190073
194
Franco Angeli
open
Daconto L (a cura di). (2026). Le città camminabili. Percorsi di ricerca tra sociologia e studi urbani. Franco Angeli.
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