The thesis reconstructs the role that at present linguistic experts (interpreters and translators) have within the Italian criminal procedure, according to law, scholarship and jurisprudence. The analysis is made from the point of view of the supranational framework, that is the European Convention of the Human Rights and the EU law, in particular the Directive 2010/64/EU on the right of interpretation and translation and the Directive 2012/29/EU on the protection of the victim. Through a punctual comparison, the aim is to realize which opinions and case law are intended to be abandoned or challenged and which perspectives has the legislator bound to enforce the EU Directives.

Il lavoro ricostruisce come, ad oggi, sia configurata l’assistenza linguistica nel procedimento penale, secondo le classiche tre formanti di legislazione, dottrina e giurisprudenza. L’analisi è condotta nella prospettiva del quadro sovranazionale, costituito dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dalla normativa UE, in particolare dalle Direttive 2010/64/UE sul diritto all’interpretazione e alla traduzione e 2012/29/UE sulla tutela della vittima. Si è cercato, attraverso un puntuale confronto, di capire quali orientamenti sono destinati ad essere superati o messi in discussione e quali sono gli scenari che si aprono al legislatore chiamato al recepimento.

(2013). Lingue e tutela dei diritti nel processo penale. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2013).

Lingue e tutela dei diritti nel processo penale

BUBULA, FABIO AUGUSTO
2013-09-25

Abstract

Il lavoro ricostruisce come, ad oggi, sia configurata l’assistenza linguistica nel procedimento penale, secondo le classiche tre formanti di legislazione, dottrina e giurisprudenza. L’analisi è condotta nella prospettiva del quadro sovranazionale, costituito dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dalla normativa UE, in particolare dalle Direttive 2010/64/UE sul diritto all’interpretazione e alla traduzione e 2012/29/UE sulla tutela della vittima. Si è cercato, attraverso un puntuale confronto, di capire quali orientamenti sono destinati ad essere superati o messi in discussione e quali sono gli scenari che si aprono al legislatore chiamato al recepimento.
BUZZELLI, SILVIA
The thesis reconstructs the role that at present linguistic experts (interpreters and translators) have within the Italian criminal procedure, according to law, scholarship and jurisprudence. The analysis is made from the point of view of the supranational framework, that is the European Convention of the Human Rights and the EU law, in particular the Directive 2010/64/EU on the right of interpretation and translation and the Directive 2012/29/EU on the protection of the victim. Through a punctual comparison, the aim is to realize which opinions and case law are intended to be abandoned or challenged and which perspectives has the legislator bound to enforce the EU Directives.
interpreter, translation, criminal procedure, linguistic assistance, ECHR, 2010/64/EU, 2012/29/EU
interprete, traduzione, procedimento penale, assistenza linguistica, CEDU, 2010/64/UE, 2012/29/UE
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Italian
Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche
SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE GIURIDICHE - 71R
25
2011/2012
(2013). Lingue e tutela dei diritti nel processo penale. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2013).
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