The research aimed to attest to the effectiveness of qualitative research methods, in particular organizational ethnography, as methodologies able to support healthcare organizations in the risk management process. The research aimed to investigate the effects of the pandemic and the potential changes in the discipline that is called to implement preparedness policies in the management of health emergencies. The research carried out at the local health unit of Parma, was developed through four actions: 1. analysis of the documentation produced during the pandemic at national, regional and local level of sectoral programs (risk management and emergency management); 2. Observation of the company's Crisis Unit (UC) that highlighted the organizational dynamics of top and middle management in the management of the pandemic; 2. Organizational Ethnography at a Casa della Salute (CdS) in the city of Parma to deepen the risk management strategies implemented by the structure in relation to the theme of accessibility; 3. Project "Spontaneous reporting of adverse events" which involved professionals belonging to the Company Safety of Care Network in order to investigate the reporting methods used by the operating units. The research highlighted the "relational bridge" function of qualitative research methodologies in interpreting the complexity in which operators, technologies, governance processes interact, as they are based on listening to experience in the field and grasp system and relational aspects that make explicit how organizations and individuals interpret reality and act. From an organizational point of view, the research highlighted the coexistence of risk management logics that pertain to the different levels of governance (top and middle management, individual structures, health professionals) that determine different ways of perceiving risk, building its meaning and putting into practice the actions deemed appropriate. The presence of latency zones in communication related to decisions made and non-participation in the definition of information, generates autonomous responses to adverse events based on situated experiences. The research supports an interpretation of risk management that goes beyond the sectorial nature of the discipline to open up to transdisciplinary and relational methodologies, in order to make it a collector between the managerial models of business management and the communities of practice of peripheral levels. Organizational Ethnography becomes a risk management tool as it can be used in different settings, and thanks to its transferability in located learning paths it can be made available to operators in the field.

La ricerca si è posta l’obiettivo di attestare l’efficacia dei metodi di ricerca qualitativa, in particolare l’etnografia organizzativa, quali metodologie in grado di supportare le organizzazioni sanitarie nel processo di risk management. La ricerca ha inteso approfondire gli effetti della pandemia e i potenziali cambiamenti nella disciplina che è chiamata a implementare politiche di preparedness nella gestione delle emergenze sanitarie. La ricerca svolta presso l’azienda unità sanitaria locale di Parma, si è sviluppata attraverso quattro azioni: 1. analisi della documentazione prodotta durante la pandemia a livello nazionale, regionale e locale dei programmi settoriali (risk management e gestione delle emergenze); 2. Osservazione dell’Unità di Crisi (UC) aziendale che ha evidenziato le dinamiche organizzative di top e middle management nella gestione della pandemia; 2. Etnografia Organizzativa presso una Casa della Salute (CdS) della città di Parma per approfondire le strategie di gestione del rischio attuate dalla struttura in relazione al tema dell’accessibilità; 3. Progetto “Segnalazione spontanea degli eventi avversi “che ha coinvolto i professionisti appartenenti alla Rete Aziendale Sicurezza delle Cure al fine di indagare le modalità di segnalazione utilizzate dalle Unità operative. La ricerca ha evidenziato la funzione di “ponte relazionale” delle metodologie di ricerca qualitativa nell’interpretare la complessità in cui interagiscono operatori, tecnologie, processi di governance, in quanto si fondano sull’ascolto dell’esperienza sul campo e colgono aspetti di sistema e relazionali che rendono esplicito come le organizzazioni e gli individui interpretano la realtà e agiscono. Dal punto di vista organizzativo, la ricerca ha evidenziato la compresenza di logiche di gestione del rischio che afferiscono ai diversi livelli della governance (top e middle management, singole strutture, operatori sanitari) che determinano differenti modalità di percezione del rischio, di costruzione del suo significato e messa in pratica delle azioni ritenute idonee. La presenza di zone di latenza nella comunicazione relative alle decisioni prese e alla mancata partecipazione alla definizione delle informazioni, genera risposte agli eventi avversi autonome e basate su esperienze situate. La ricerca sostiene una interpretazione del risk management che esce dalla settorialità della disciplina per aprirsi a metodologie transdisciplinari e relazionali, in modo da renderla un collettore tra i modelli manageriali di gestione aziendale e le comunità di pratica dei livelli periferici. L’Etnografia Organizzativa diviene strumento di risk management in quanto può essere utilizzata in diversi setting e, grazie alla sua trasferibilità in percorsi di apprendimento situati, può essere messa a disposizione degli operatori sul campo.

(2023). La ricerca qualitativa come chiave interpretativa del Risk Management: Etnografie presso l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2023).

La ricerca qualitativa come chiave interpretativa del Risk Management: Etnografie presso l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma

DODI, LORENZA
2023

Abstract

La ricerca si è posta l’obiettivo di attestare l’efficacia dei metodi di ricerca qualitativa, in particolare l’etnografia organizzativa, quali metodologie in grado di supportare le organizzazioni sanitarie nel processo di risk management. La ricerca ha inteso approfondire gli effetti della pandemia e i potenziali cambiamenti nella disciplina che è chiamata a implementare politiche di preparedness nella gestione delle emergenze sanitarie. La ricerca svolta presso l’azienda unità sanitaria locale di Parma, si è sviluppata attraverso quattro azioni: 1. analisi della documentazione prodotta durante la pandemia a livello nazionale, regionale e locale dei programmi settoriali (risk management e gestione delle emergenze); 2. Osservazione dell’Unità di Crisi (UC) aziendale che ha evidenziato le dinamiche organizzative di top e middle management nella gestione della pandemia; 2. Etnografia Organizzativa presso una Casa della Salute (CdS) della città di Parma per approfondire le strategie di gestione del rischio attuate dalla struttura in relazione al tema dell’accessibilità; 3. Progetto “Segnalazione spontanea degli eventi avversi “che ha coinvolto i professionisti appartenenti alla Rete Aziendale Sicurezza delle Cure al fine di indagare le modalità di segnalazione utilizzate dalle Unità operative. La ricerca ha evidenziato la funzione di “ponte relazionale” delle metodologie di ricerca qualitativa nell’interpretare la complessità in cui interagiscono operatori, tecnologie, processi di governance, in quanto si fondano sull’ascolto dell’esperienza sul campo e colgono aspetti di sistema e relazionali che rendono esplicito come le organizzazioni e gli individui interpretano la realtà e agiscono. Dal punto di vista organizzativo, la ricerca ha evidenziato la compresenza di logiche di gestione del rischio che afferiscono ai diversi livelli della governance (top e middle management, singole strutture, operatori sanitari) che determinano differenti modalità di percezione del rischio, di costruzione del suo significato e messa in pratica delle azioni ritenute idonee. La presenza di zone di latenza nella comunicazione relative alle decisioni prese e alla mancata partecipazione alla definizione delle informazioni, genera risposte agli eventi avversi autonome e basate su esperienze situate. La ricerca sostiene una interpretazione del risk management che esce dalla settorialità della disciplina per aprirsi a metodologie transdisciplinari e relazionali, in modo da renderla un collettore tra i modelli manageriali di gestione aziendale e le comunità di pratica dei livelli periferici. L’Etnografia Organizzativa diviene strumento di risk management in quanto può essere utilizzata in diversi setting e, grazie alla sua trasferibilità in percorsi di apprendimento situati, può essere messa a disposizione degli operatori sul campo.
BIFULCO, LAVINIA
Ricerca Qualitativa; Risk Management; Etnografia; Sicurezza; Preparedness
Qualitative Research; Risk Management; Ethnography; Safety; Preparedness
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
English
17-mag-2023
35
2021/2022
embargoed_20231117
(2023). La ricerca qualitativa come chiave interpretativa del Risk Management: Etnografie presso l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2023).
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Descrizione: Qualitative Research as an Interpretative Key to Risk Management: Ethnographies at The Local Health Authority in Parma
Tipologia di allegato: Doctoral thesis
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/415861
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