Il primo capitolo, anche grazie agli strumenti forniti dalla scienza comparatistica, si concentra sulle diverse funzioni della R.C. nell’ordinamento italiano e analizza criticamente il problema di un approccio esclusivamente riparatorio. Si passa poi ad indagare il deficit di effettività rimediale che ciò comporta nel sistema, nonché le strade, tortuose, percorse dalla giurisprudenza per soddisfare un bisogno di tutela (“si fa ma non si dice”). Constatata la desiderabilità di un rimedio generale ultra-compensativo, il capitolo ne propone, sistematicamente, i diversi razionali giustificativi. Nel secondo capitolo viene presentato un inquadramento sistematico della risposta di R.C. basata su tre paradigmi rimediali: risarcimento puro, indennizzo e risarcimento ultra-compensativo (o punitivo): in grado di abbracciare le molteplici sfumature della condotta e dell’elemento soggettivo del danneggiante. Vengono puntualmente censite le fattispecie di indennizzo e quelle sanzionatorio-punitive presenti nell’ordinamento; se ne analizza in dettaglio un campione scelto per la rilevante importanza sistemica e applicativa. I capitoli terzo e quarto sono dedicati alla comparazione giuridica. In via preliminare, si analizzano le principali dinamiche di circolazione dei modelli giuridici e si espongono le ragioni della scelta dei Paesi target della comparazione (Francia e Stati Uniti). Nel terzo capitolo viene analizzata l’evoluzione della riforma della responsabilità civile francese che, tra l’altro, vede gli interpreti discutere sulla figura dell’amende civile. Nel quarto capitolo, invece, l’attenzione è posta sui punitive damages nell’ordinamento statunitense: vengono analizzate le funzioni e la struttura dell’istituto e il percorso di “costituzionalizzazione” ivi avviato a partire dagli anni ’90 del secolo scorso. Particolare attenzione è prestata alle decisioni delle corti statali dopo le rigide prese di posizione della U.S. Supreme Court. Infine, nel quinto capitolo si ritorna al sistema domestico, con la ricostruzione di una fattispecie generale ultra-compensativa azionabile a diritto positivo invariato, l’identificazione dei suoi presupposti applicativi e dei relativi limiti. Si valuta, inoltre, il tenore di un’eventuale riforma del codice civile per l’introduzione di una simile fattispecie di diritto comune per via legislativa.

Pisani Tedesco, A. (2022). Il problema della responsabilità civile compensativa. Studio per un rimedio risarcitorio effettivo. Torino : Giappichelli.

Il problema della responsabilità civile compensativa. Studio per un rimedio risarcitorio effettivo

Pisani Tedesco, A
2022

Abstract

Il primo capitolo, anche grazie agli strumenti forniti dalla scienza comparatistica, si concentra sulle diverse funzioni della R.C. nell’ordinamento italiano e analizza criticamente il problema di un approccio esclusivamente riparatorio. Si passa poi ad indagare il deficit di effettività rimediale che ciò comporta nel sistema, nonché le strade, tortuose, percorse dalla giurisprudenza per soddisfare un bisogno di tutela (“si fa ma non si dice”). Constatata la desiderabilità di un rimedio generale ultra-compensativo, il capitolo ne propone, sistematicamente, i diversi razionali giustificativi. Nel secondo capitolo viene presentato un inquadramento sistematico della risposta di R.C. basata su tre paradigmi rimediali: risarcimento puro, indennizzo e risarcimento ultra-compensativo (o punitivo): in grado di abbracciare le molteplici sfumature della condotta e dell’elemento soggettivo del danneggiante. Vengono puntualmente censite le fattispecie di indennizzo e quelle sanzionatorio-punitive presenti nell’ordinamento; se ne analizza in dettaglio un campione scelto per la rilevante importanza sistemica e applicativa. I capitoli terzo e quarto sono dedicati alla comparazione giuridica. In via preliminare, si analizzano le principali dinamiche di circolazione dei modelli giuridici e si espongono le ragioni della scelta dei Paesi target della comparazione (Francia e Stati Uniti). Nel terzo capitolo viene analizzata l’evoluzione della riforma della responsabilità civile francese che, tra l’altro, vede gli interpreti discutere sulla figura dell’amende civile. Nel quarto capitolo, invece, l’attenzione è posta sui punitive damages nell’ordinamento statunitense: vengono analizzate le funzioni e la struttura dell’istituto e il percorso di “costituzionalizzazione” ivi avviato a partire dagli anni ’90 del secolo scorso. Particolare attenzione è prestata alle decisioni delle corti statali dopo le rigide prese di posizione della U.S. Supreme Court. Infine, nel quinto capitolo si ritorna al sistema domestico, con la ricostruzione di una fattispecie generale ultra-compensativa azionabile a diritto positivo invariato, l’identificazione dei suoi presupposti applicativi e dei relativi limiti. Si valuta, inoltre, il tenore di un’eventuale riforma del codice civile per l’introduzione di una simile fattispecie di diritto comune per via legislativa.
Monografia o trattato scientifico - Monografia di Ricerca - Prima edizione
civil liability; punitive damages; compensatory damages; punishment; compensation; deterrence
responsabilità civile; R.C.; risarcimento; indennizzo; sanzione; effettività; deterrenza; danni punitivi
Italian
9788892142374
Pisani Tedesco, A. (2022). Il problema della responsabilità civile compensativa. Studio per un rimedio risarcitorio effettivo. Torino : Giappichelli.
Pisani Tedesco, A
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/381403
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