Sulla diffusione delle occupazioni atipiche si è molto dibattuto in Italia negli ultimi anni. Il processo di riforma del sistema di regolazione del mercato del lavoro, recentemente avviato, mira ad ampliare i margini di flessibilità nella gestione della forza lavoro da parte delle imprese, introducendo nuove forme contrattuali e sostituendone altre. Ma che ricadute hanno tali trasformazioni sugli individui? Quali sono le conseguenze dell’instabilità del lavoro e del reddito sulla vita delle persone? Questo studio, basato su interviste a collaboratori e lavoratori interinali, mostra i modi in cui essi affrontano i rischi derivanti dall’avere un impiego senza garanzie di stabilità nel tempo, come riescono a proteggersi dall’”esposizione al mercato”, come vivono la propria condizione di occupati “a scadenza”, come tentano di costruirsi un’identità professionale e sociale, adattandosi alle condizioni dettate dal mercato e nello stesso tempo contribuendo a determinarle. Diversamente da altri contributi pubblicati sul tema, il libro non intende offrire una valutazione univoca delle politiche di flessibilizzazione, ma vuole mettere in luce l’ambivalenza e la complessità dei fenomeni oggi in atto nel mercato del lavoro.

Fullin, G. (2004). Vivere l'instabilità del lavoro. Bologna : Il Mulino.

Vivere l'instabilità del lavoro

FULLIN, GIOVANNA
2004

Abstract

Sulla diffusione delle occupazioni atipiche si è molto dibattuto in Italia negli ultimi anni. Il processo di riforma del sistema di regolazione del mercato del lavoro, recentemente avviato, mira ad ampliare i margini di flessibilità nella gestione della forza lavoro da parte delle imprese, introducendo nuove forme contrattuali e sostituendone altre. Ma che ricadute hanno tali trasformazioni sugli individui? Quali sono le conseguenze dell’instabilità del lavoro e del reddito sulla vita delle persone? Questo studio, basato su interviste a collaboratori e lavoratori interinali, mostra i modi in cui essi affrontano i rischi derivanti dall’avere un impiego senza garanzie di stabilità nel tempo, come riescono a proteggersi dall’”esposizione al mercato”, come vivono la propria condizione di occupati “a scadenza”, come tentano di costruirsi un’identità professionale e sociale, adattandosi alle condizioni dettate dal mercato e nello stesso tempo contribuendo a determinarle. Diversamente da altri contributi pubblicati sul tema, il libro non intende offrire una valutazione univoca delle politiche di flessibilizzazione, ma vuole mettere in luce l’ambivalenza e la complessità dei fenomeni oggi in atto nel mercato del lavoro.
Lavoro instabile, famiglia, flessibilità, identità e lavoro
Italian
2004
88-15-10163-2
Il Mulino
Fullin, G. (2004). Vivere l'instabilità del lavoro. Bologna : Il Mulino.
none
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