This research work builds on a theoretical reflection on four nucleuses: the concept of mourning as pregnancy loss and on the occasion of a diagnosis of couple’s infertility; the resiliency as process of overcoming of this mourning, the autobiographic and female writing as tool of help and sharing of the resiliency of the women. The background is evidently linked to the social constructivist theory and methodologically tied up to the qualitative method of the Grounded Theory. This research has brought to the elaboration of a methodology called “multiple autobiography”. The multiple autobiography behaves the harvest of autobiographic fragments among them legacies from a principal autobiography with precise procedural and narrative indications. Besides I have been effected two qualitative and quantitative studies on the 22 autobiographic narratives of women struck by pregnancy loss or in condition of infertility involved in Medically assisted procreation. The picked up of the data and the analysis of them have followed complex and elaborate procedures with the use of quantitative system: software Nvivo (that supports qualitative and mixed methods research), and qualitative: the "dense words" of Carli and Paniccia (2003). Graphs of quantitative occurrences of dense words have been elaborate in meaningful conceptual knots and divided in 4 cognitive organizations (Guidano,1988) of the autobiographic fictions. The results show that the purpose of the search, that is to investigate if, on the occasion of a mournful event, the writing of itself, inside a context of multiple autobiography, in a socio-costructivism perspective, show a resilient action towards the same mourning, it has been shown but not for all the cognitive organizations, showing variability of resilient attitude in comparison to the same. Possible close examinations and tied up reflections emerge both to the procedure, both to the elaboration and analysis of the data and to other aspects emerged in the search.

Questo lavoro prende le mosse da una riflessione teorica su quattro nuclei: il concetto di lutto come perdita sia in un momento perinatale sia in occasione di una diagnosi di infertilità di coppia; la resilienza come processo di superamento del lutto stesso, la scrittura autobiografica e femminile come strumento di aiuto e di condivisione della resilienza delle donne. Lo sfondo è evidentemente socio costruttivista e metodologicamente legato al metodo qualitativo della Grounded Theory. Questa ricerca ha portato all’elaborazione di una metodologia definita “autobiografia multipla”. Che comporta la raccolta di frammenti autobiografici tra loro legati da una autobiografia principale con precise indicazioni procedurali e narratologiche. Inoltre sono stati effettuai due studi quali-quantitativi sul 22 narrative autobiografiche di donne colpite da lutto perinatale o in condizione di infertilità in un percorso di Procreazione Medica Assistita PMA. La raccolta dei dati e l’analisi degli stessi hanno seguito procedure complesse ed elaborate con l’utilizzo di sistemi quantitativi: il software Nvivo (per supportare la ricerca con metodi qualitativi e misti), e qualitativi: come le “parole dense” di Carli e Paniccia (2003). Sono stati elaborati grafici di occorrenza e quantità di parole dense in nodi concettuali significativi e ripartiti in 4 organizzazioni cognitive (Guidano, 1988) delle narrative autobiografiche. I risultati mostrano che lo scopo della ricerca, cioè indagare se, in occasione di un evento luttuoso, la scrittura di sé, all’interno di un contesto di autobiografia multipla, in una prospettiva cioè socio-costruttivista, dimostri una azione resiliente nei confronti del lutto stesso, è stato dimostrato ma non per tutte le organizzazioni cognitive mostrando variabilità di atteggiamento resiliente rispetto alle stesse. Emergono possibili approfondimenti e riflessioni legate sia alla procedura, sia all’elaborazione e analisi dei dati sia ad altri aspetti emersi nella ricerca.

(2018). Narrare di sé per condividere un tessuto di resilienza: l’autobiografia multipla. Analisi di narrative autobiografiche femminili: il lutto perinatale e la Procreazione Medicalmente Assistita.. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2018).

Narrare di sé per condividere un tessuto di resilienza: l’autobiografia multipla. Analisi di narrative autobiografiche femminili: il lutto perinatale e la Procreazione Medicalmente Assistita.

VIAN, NICOLE
2018

Abstract

Questo lavoro prende le mosse da una riflessione teorica su quattro nuclei: il concetto di lutto come perdita sia in un momento perinatale sia in occasione di una diagnosi di infertilità di coppia; la resilienza come processo di superamento del lutto stesso, la scrittura autobiografica e femminile come strumento di aiuto e di condivisione della resilienza delle donne. Lo sfondo è evidentemente socio costruttivista e metodologicamente legato al metodo qualitativo della Grounded Theory. Questa ricerca ha portato all’elaborazione di una metodologia definita “autobiografia multipla”. Che comporta la raccolta di frammenti autobiografici tra loro legati da una autobiografia principale con precise indicazioni procedurali e narratologiche. Inoltre sono stati effettuai due studi quali-quantitativi sul 22 narrative autobiografiche di donne colpite da lutto perinatale o in condizione di infertilità in un percorso di Procreazione Medica Assistita PMA. La raccolta dei dati e l’analisi degli stessi hanno seguito procedure complesse ed elaborate con l’utilizzo di sistemi quantitativi: il software Nvivo (per supportare la ricerca con metodi qualitativi e misti), e qualitativi: come le “parole dense” di Carli e Paniccia (2003). Sono stati elaborati grafici di occorrenza e quantità di parole dense in nodi concettuali significativi e ripartiti in 4 organizzazioni cognitive (Guidano, 1988) delle narrative autobiografiche. I risultati mostrano che lo scopo della ricerca, cioè indagare se, in occasione di un evento luttuoso, la scrittura di sé, all’interno di un contesto di autobiografia multipla, in una prospettiva cioè socio-costruttivista, dimostri una azione resiliente nei confronti del lutto stesso, è stato dimostrato ma non per tutte le organizzazioni cognitive mostrando variabilità di atteggiamento resiliente rispetto alle stesse. Emergono possibili approfondimenti e riflessioni legate sia alla procedura, sia all’elaborazione e analisi dei dati sia ad altri aspetti emersi nella ricerca.
STREPPARAVA, MARIA GRAZIA
This research work builds on a theoretical reflection on four nucleuses: the concept of mourning as pregnancy loss and on the occasion of a diagnosis of couple’s infertility; the resiliency as process of overcoming of this mourning, the autobiographic and female writing as tool of help and sharing of the resiliency of the women. The background is evidently linked to the social constructivist theory and methodologically tied up to the qualitative method of the Grounded Theory. This research has brought to the elaboration of a methodology called “multiple autobiography”. The multiple autobiography behaves the harvest of autobiographic fragments among them legacies from a principal autobiography with precise procedural and narrative indications. Besides I have been effected two qualitative and quantitative studies on the 22 autobiographic narratives of women struck by pregnancy loss or in condition of infertility involved in Medically assisted procreation. The picked up of the data and the analysis of them have followed complex and elaborate procedures with the use of quantitative system: software Nvivo (that supports qualitative and mixed methods research), and qualitative: the "dense words" of Carli and Paniccia (2003). Graphs of quantitative occurrences of dense words have been elaborate in meaningful conceptual knots and divided in 4 cognitive organizations (Guidano,1988) of the autobiographic fictions. The results show that the purpose of the search, that is to investigate if, on the occasion of a mournful event, the writing of itself, inside a context of multiple autobiography, in a socio-costructivism perspective, show a resilient action towards the same mourning, it has been shown but not for all the cognitive organizations, showing variability of resilient attitude in comparison to the same. Possible close examinations and tied up reflections emerge both to the procedure, both to the elaboration and analysis of the data and to other aspects emerged in the search.
autobiografia; multipla,; lutto,; PMA,; resilienza.
MAP,; pregnancy; loss,; autobiography,; resilienza.
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Italian
SCIENZE DELLA FORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE - 91R
29
2016/2017
(2018). Narrare di sé per condividere un tessuto di resilienza: l’autobiografia multipla. Analisi di narrative autobiografiche femminili: il lutto perinatale e la Procreazione Medicalmente Assistita.. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2018).
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Descrizione: tesi di dottorato
Tipologia di allegato: Doctoral thesis
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