With the expression 'social attention' we refer to the ability to coordinate or to share attentional focus with social partners on an object, event, or a third person. Hand movements and actions in general are reliable signals about the interaction partners' intentions and goals. However, on one side, the vast majority of studies have mainly explored how the observation of other individuals’ actions affects the observers' own motor program rather than their attention. On the other side, social attention literature primarily focused on the role of gaze rather than on the role of hand movements. The present thesis aims at filling this gap in literature exploring the role of human gestures, with emphasis on the reach-to-grasp movements, in driving social attention. In Chapter 1, the literature on social attention and its relationship with action observation is reviewed. Then, a set of studies on the influence of reach-to-grasp movements on social attention is presented. Specifically, Chapter 2 aims to clarify whether human actions are likely to effectively shape social attention (Study 1) and if such effects are specific for biological stimuli (Study 2). Afterwards, the research program analyzes the impact of some social moderating variables. Using different behavioral responses (e.g., reaction times and eye movements), Chapter 3 investigates the role of group membership (i.e., Italian vs. Iraqi; Study 1) and social threat elicited by objects (i.e., weapons; Study 2, Study 3 and Study 4) on social attention driven by actions. Chapter 4 explores across three studies the interplay between social and physiological factors in shaping social attention during action observation. Specifically, we addressed the influence of hormonal shift during menstrual cycle on social attention (Study 1) with a particular focus on the role of products status (high status vs. low status) and social target's gender (Study 2 and Study 3). Next, Chapter 5 presents an experimental study on the effect of target's weight status (normal weight vs. overweight target) on the process. Chapter 6 represents a change in perspective with respect to the previous chapters; in one experimental study we analyzed the potential outcomes of observing informative social cues - namely, movements that help the participants in performing the task - provided by an outgroup member (i.e., Arab) on person perception and prejudice. Chapter 7 is focused on a complementary field of research and explores the impact of action observation of ingroup (i.e. Italian) and outgroup (i.e. Arab) members on motor resonance, measured by a mouse tracker. Finally, Chapter 8 presents an overview of findings, discusses the studies limitations, their implications and future directions.

Con l'espressione "attenzione sociale" ci riferiamo alla capacità di coordinare o condividere con un partner sociale il focus attentivo vero un oggetto, un evento o una terza persona. I movimenti delle mani e le azioni in generale sono potenti segnali circa le intenzioni e gli obiettivi dei partner di interazione. Tuttavia, da un lato, la maggior parte degli studi in questo campo ha esplorato principalmente come l'osservazione delle azioni altrui influisca sulla risposta motoria dell’osservatore piuttosto che sulla sua attenzione. Dall'altro lato, la letteratura sull'attenzione sociale si è concentrata principalmente sul ruolo dello sguardo piuttosto che sui movimenti delle mani. La presente tesi ha l’obiettivo di esplorare il ruolo delle azioni umane, con particolare enfasi sul ruolo dei movimenti di reach-to-grasp, nel guidare l'attenzione sociale. Nel Capitolo 1 viene presentata un’analisi approfondita della letteratura esistente sull’attenzione sociale e sul ruolo giocato dall’osservazione di azioni nelle interazioni sociali. In seguito, viene presentata una serie di studi sugli effetti dell’osservazione di azioni sull’attenzione sociale. In particolare, il Capitolo 2 si propone di chiarire se le azioni umane possano effettivamente influenzare l'attenzione sociale (Studio 1) e se tale effetto sia specializzato per gli stimoli biologici (Studio 2). Successivamente, il programma di ricerca analizza l'impatto di alcune variabili di moderazione sociale. Usando diverse risposte comportamentali (ad es., tempi di reazione e movimenti oculari), il Capitolo 3 indaga il ruolo dell'appartenenza gruppale (es. italiani vs. iracheni, Studio 1) e della minaccia sociale elicitata dalla presenza di oggetti minacciosi (es., armi, Studio 2, Studio 3, Studio 4) sull'attenzione sociale guidata dalle azioni. Il Capitolo 4 esplora attraverso tre studi l'interazione tra fattori sociali e fisiologici nel modulare l'attenzione sociale durante l'osservazione dell'azione. Nello specifico, si è analizzata la relazione tra il cambiamento ormonale durante il ciclo mestruale sull'attenzione sociale (Studio 1) con particolare attenzione al ruolo dello status dei prodotti (alto status vs. basso status) e del genere del target sociale (Studio 2, Studio 3). Successivamente, il Capitolo 5 presenta uno studio sperimentale sull'effetto dello peso corporeo del target (peso normale vs. sovrappeso) sul tale processo. Il Capitolo 6 rappresenta un cambiamento di prospettiva rispetto ai capitoli precedenti; in uno studio sperimentale vengono mostrati i potenziali effetti dell'osservazione di segnali sociali informativi – ossia movimenti che aiutano i partecipanti a svolgere il compito - forniti da un membro dell’outgroup (es., Arabo) sulla percezione e sul pregiudizio. Il Capitolo 7 presenta un filone di ricerca complementare a quello dell’attenzione sociale, ugualmente modulato dall’osservazione di azioni. Lo studio sperimentale presentato si focalizza sull'impatto dell'osservazione di azioni messe in atto da un membro appartenente al proprio ingroup (es., Italiani) e da un membro dell’outgroup (es., Arabi) sulla risonanza motoria, misurata attraverso un mouse tracker. Infine, il capitolo 8 presenta una panoramica dei risultati, illustra i limiti degli studi, le loro implicazioni e le direzioni future.

(2018). Action observation and social attention: the moderating role of social variables. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2018).

Action observation and social attention: the moderating role of social variables

CAPELLINI, ROBERTA
2018

Abstract

Con l'espressione "attenzione sociale" ci riferiamo alla capacità di coordinare o condividere con un partner sociale il focus attentivo vero un oggetto, un evento o una terza persona. I movimenti delle mani e le azioni in generale sono potenti segnali circa le intenzioni e gli obiettivi dei partner di interazione. Tuttavia, da un lato, la maggior parte degli studi in questo campo ha esplorato principalmente come l'osservazione delle azioni altrui influisca sulla risposta motoria dell’osservatore piuttosto che sulla sua attenzione. Dall'altro lato, la letteratura sull'attenzione sociale si è concentrata principalmente sul ruolo dello sguardo piuttosto che sui movimenti delle mani. La presente tesi ha l’obiettivo di esplorare il ruolo delle azioni umane, con particolare enfasi sul ruolo dei movimenti di reach-to-grasp, nel guidare l'attenzione sociale. Nel Capitolo 1 viene presentata un’analisi approfondita della letteratura esistente sull’attenzione sociale e sul ruolo giocato dall’osservazione di azioni nelle interazioni sociali. In seguito, viene presentata una serie di studi sugli effetti dell’osservazione di azioni sull’attenzione sociale. In particolare, il Capitolo 2 si propone di chiarire se le azioni umane possano effettivamente influenzare l'attenzione sociale (Studio 1) e se tale effetto sia specializzato per gli stimoli biologici (Studio 2). Successivamente, il programma di ricerca analizza l'impatto di alcune variabili di moderazione sociale. Usando diverse risposte comportamentali (ad es., tempi di reazione e movimenti oculari), il Capitolo 3 indaga il ruolo dell'appartenenza gruppale (es. italiani vs. iracheni, Studio 1) e della minaccia sociale elicitata dalla presenza di oggetti minacciosi (es., armi, Studio 2, Studio 3, Studio 4) sull'attenzione sociale guidata dalle azioni. Il Capitolo 4 esplora attraverso tre studi l'interazione tra fattori sociali e fisiologici nel modulare l'attenzione sociale durante l'osservazione dell'azione. Nello specifico, si è analizzata la relazione tra il cambiamento ormonale durante il ciclo mestruale sull'attenzione sociale (Studio 1) con particolare attenzione al ruolo dello status dei prodotti (alto status vs. basso status) e del genere del target sociale (Studio 2, Studio 3). Successivamente, il Capitolo 5 presenta uno studio sperimentale sull'effetto dello peso corporeo del target (peso normale vs. sovrappeso) sul tale processo. Il Capitolo 6 rappresenta un cambiamento di prospettiva rispetto ai capitoli precedenti; in uno studio sperimentale vengono mostrati i potenziali effetti dell'osservazione di segnali sociali informativi – ossia movimenti che aiutano i partecipanti a svolgere il compito - forniti da un membro dell’outgroup (es., Arabo) sulla percezione e sul pregiudizio. Il Capitolo 7 presenta un filone di ricerca complementare a quello dell’attenzione sociale, ugualmente modulato dall’osservazione di azioni. Lo studio sperimentale presentato si focalizza sull'impatto dell'osservazione di azioni messe in atto da un membro appartenente al proprio ingroup (es., Italiani) e da un membro dell’outgroup (es., Arabi) sulla risonanza motoria, misurata attraverso un mouse tracker. Infine, il capitolo 8 presenta una panoramica dei risultati, illustra i limiti degli studi, le loro implicazioni e le direzioni future.
SACCHI, SIMONA
With the expression 'social attention' we refer to the ability to coordinate or to share attentional focus with social partners on an object, event, or a third person. Hand movements and actions in general are reliable signals about the interaction partners' intentions and goals. However, on one side, the vast majority of studies have mainly explored how the observation of other individuals’ actions affects the observers' own motor program rather than their attention. On the other side, social attention literature primarily focused on the role of gaze rather than on the role of hand movements. The present thesis aims at filling this gap in literature exploring the role of human gestures, with emphasis on the reach-to-grasp movements, in driving social attention. In Chapter 1, the literature on social attention and its relationship with action observation is reviewed. Then, a set of studies on the influence of reach-to-grasp movements on social attention is presented. Specifically, Chapter 2 aims to clarify whether human actions are likely to effectively shape social attention (Study 1) and if such effects are specific for biological stimuli (Study 2). Afterwards, the research program analyzes the impact of some social moderating variables. Using different behavioral responses (e.g., reaction times and eye movements), Chapter 3 investigates the role of group membership (i.e., Italian vs. Iraqi; Study 1) and social threat elicited by objects (i.e., weapons; Study 2, Study 3 and Study 4) on social attention driven by actions. Chapter 4 explores across three studies the interplay between social and physiological factors in shaping social attention during action observation. Specifically, we addressed the influence of hormonal shift during menstrual cycle on social attention (Study 1) with a particular focus on the role of products status (high status vs. low status) and social target's gender (Study 2 and Study 3). Next, Chapter 5 presents an experimental study on the effect of target's weight status (normal weight vs. overweight target) on the process. Chapter 6 represents a change in perspective with respect to the previous chapters; in one experimental study we analyzed the potential outcomes of observing informative social cues - namely, movements that help the participants in performing the task - provided by an outgroup member (i.e., Arab) on person perception and prejudice. Chapter 7 is focused on a complementary field of research and explores the impact of action observation of ingroup (i.e. Italian) and outgroup (i.e. Arab) members on motor resonance, measured by a mouse tracker. Finally, Chapter 8 presents an overview of findings, discusses the studies limitations, their implications and future directions.
Social; attention,; action-observation,; stereotyping,; membership
Social; attention,; action-observation,; stereotyping,; membership
M-PSI/05 - PSICOLOGIA SOCIALE
English
PSICOLOGIA, LINGUISTICA E NEUROSCIENZE COGNITIVE - 77R
30
2016/2017
(2018). Action observation and social attention: the moderating role of social variables. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2018).
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Descrizione: tesi di dottorato
Tipologia di allegato: Doctoral thesis
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/199077
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