This doctoral thesis aims to give a contribute to the topic of the “spatial sociology”. Although the technologies have profoundly changed the lives of individuals, social phenomena need places to occur. If we think about the life in the urban communities, sharing the same physical spaces, we easily understand why our statement appears so true. Virtual spaces assume today the preferred location in which we carry out most of our social interactions; but the spatial dimension, in all of its various components, can’t be completely ignored from our dwelling experience. This is particularly important if we aim to analyze social phenomena in specific contexts such as urban spaces. Traditionally, urban sociology was created to investigate the relationship between the social behavior within an urban environment. It is therefore evident that the spatial dimension assumes a central role in a similar approach. The research that ensued has further problematized the concept of space and its connections with social analysis, making a considerable effort of interpretation. However it seems that this huge amount of theoretical contributions lacks of solid empirical verification. The impression gotten from a quick read of the main literature, both classical and contemporary, is in fact of a large range of paradigms, bringing together the social phenomena with spatial dimension, but this multitude of contributions, however, seems not to follow a deep reflection on the empirical dimension, for instance on what should we do in order to investigate this relationship and therefore observe the effects on the individuals behavior. The space, when considered, is too often limited to a background in which various actors move and interact with each other, but it is almost never regarded as an object with its own autonomy. In this sense, urban sociology, which more than any other sociological disciplines gives to the space so much importance, can open significant research horizons. In this project we intend to pull over to urban sociology the tools and theoretical frameworks of environmental psychology, a discipline which has made a major effort to translate empirically the relationship between individuals and their environments, providing definitions and operational concepts that can be measured and tested. The purpose of this doctoral thesis can be summarized as follow: -empirically exploration of the relationship between urban space and social phenomena, specifically the neighborhood and the community participation -Propose a new analytical approach to the problem, getting urban and sociology closer to the environmental psychology -open new research horizons providing more tools useful to the policy makers in the analysis of an urban neighborhood quality (such as the urban impact on citizen participation).

Questa tesi di dottorato intende inserirsi all’interno di un dibattito che, nato come approfondimento della sociologia urbana, ha assunto il nome di “sociologia spazialista”. Nonostante le tecnologie abbiano profondamente modificato l’esistenza degli individui nel corso degli ultimi vent’anni, i fenomeni sociali non possono fare a meno dei luoghi in cui avvengono. Se pensiamo alla vita in comunità di gruppi di individui che condividono gli stessi spazi, tale affermazione assume un significato quanto mai ragionevole. La tensione si è forse allentata e gli spazi “virtuali” assumono oggi la sede preferenziale in cui effettuiamo le nostre interazioni sociali; eppure la dimensione spaziale, nella totalità delle sue diverse componenti, non può essere rimossa del tutto dall’esperienza quotidiana. Tutto ciò appare particolarmente rilevante se intendiamo analizzare i fenomeni sociali in contesti specifici come quelli urbani. Tradizionalmente la sociologia urbana nasce per indagare la relazione tra il comportamento degli individui all’interno di un ambiente urbano. È dunque evidente che la dimensione spaziale assuma un ruolo centrale in un simile approccio. La ricerca che ne è scaturita ha problematizzato ulteriormente il concetto di spazio e le sue connessioni con l’analisi sociale, compiendo uno sforzo interpretativo considerevole. Tuttavia sembra che questa enorme mole di contributi teorici rimangano privi di una solida verifica empirica. L’impressione che si ottiene da una rapida lettura della principale letteratura, sia classica che contemporanea, è infatti quella di una grande offerta di paradigmi che pongono in relazione i fenomeni sociali con la dimensione spaziale, ma a questa moltitudine di contributi sembra però non seguire una compiuta riflessione sulla dimensione empirica, ossia su quali debbano essere le modalità per indagare operativamente questa relazione e di conseguenza osservarne gli effetti sul comportamento degli individui. Lo spazio, quando viene considerato, è troppo spesso limitato ad una cornice entro cui vari attori si muovono ed interagiscono fra loro, ma non viene quasi mai considerato come oggetto dotato di una propria autonomia. In questo senso, la sociologia urbana, che più delle altre discipline sociologiche conferisce crucialità allo spazio, può aprire significativi orizzonti di ricerca. In un’ottica di questo tipo, giova un approccio interdisciplinare, in cui la sociologia urbana può attingere da discipline attigue importanti strumenti metodologici per la mutua collaborazione e soluzione dei problemi di ricerca. In questo progetto si intende accostare alla tradizione della sociologia urbana, la metodologia e l’apparato teorico sviluppati dalla psicologia ambientale, una disciplina che da oltre quarant’anni ha compiuto un notevole sforzo per tradurre empiricamente la relazione tra individui e ambienti, andando a fornire definizioni e concetti operativi che possono essere misurati e testati. Le finalità di questa tesi di dottorato possono essere riepilogate come segue: -esplorare empiricamente la relazione tra spazio urbano e fenomeni sociali, nello specifico il quartiere e la community participation -proporre un nuovo approccio analitico al problema, avvicinando sociologia urbana e psicologia ambientale -aprire nuovi orizzonti di ricerca e fornire ulteriori strumenti utili ai policy makers nell’analisi dello stato di salute di un quartiere urbano (come l’impatto dell’ambiente urbano sulla partecipazione dei cittadini).

(2017). Spazio urbano e comportamento sociale. Una ricerca sulla community participation in due quartieri di Milano. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2017).

Spazio urbano e comportamento sociale. Una ricerca sulla community participation in due quartieri di Milano

BOTTINI, LUCA
2017

Abstract

Questa tesi di dottorato intende inserirsi all’interno di un dibattito che, nato come approfondimento della sociologia urbana, ha assunto il nome di “sociologia spazialista”. Nonostante le tecnologie abbiano profondamente modificato l’esistenza degli individui nel corso degli ultimi vent’anni, i fenomeni sociali non possono fare a meno dei luoghi in cui avvengono. Se pensiamo alla vita in comunità di gruppi di individui che condividono gli stessi spazi, tale affermazione assume un significato quanto mai ragionevole. La tensione si è forse allentata e gli spazi “virtuali” assumono oggi la sede preferenziale in cui effettuiamo le nostre interazioni sociali; eppure la dimensione spaziale, nella totalità delle sue diverse componenti, non può essere rimossa del tutto dall’esperienza quotidiana. Tutto ciò appare particolarmente rilevante se intendiamo analizzare i fenomeni sociali in contesti specifici come quelli urbani. Tradizionalmente la sociologia urbana nasce per indagare la relazione tra il comportamento degli individui all’interno di un ambiente urbano. È dunque evidente che la dimensione spaziale assuma un ruolo centrale in un simile approccio. La ricerca che ne è scaturita ha problematizzato ulteriormente il concetto di spazio e le sue connessioni con l’analisi sociale, compiendo uno sforzo interpretativo considerevole. Tuttavia sembra che questa enorme mole di contributi teorici rimangano privi di una solida verifica empirica. L’impressione che si ottiene da una rapida lettura della principale letteratura, sia classica che contemporanea, è infatti quella di una grande offerta di paradigmi che pongono in relazione i fenomeni sociali con la dimensione spaziale, ma a questa moltitudine di contributi sembra però non seguire una compiuta riflessione sulla dimensione empirica, ossia su quali debbano essere le modalità per indagare operativamente questa relazione e di conseguenza osservarne gli effetti sul comportamento degli individui. Lo spazio, quando viene considerato, è troppo spesso limitato ad una cornice entro cui vari attori si muovono ed interagiscono fra loro, ma non viene quasi mai considerato come oggetto dotato di una propria autonomia. In questo senso, la sociologia urbana, che più delle altre discipline sociologiche conferisce crucialità allo spazio, può aprire significativi orizzonti di ricerca. In un’ottica di questo tipo, giova un approccio interdisciplinare, in cui la sociologia urbana può attingere da discipline attigue importanti strumenti metodologici per la mutua collaborazione e soluzione dei problemi di ricerca. In questo progetto si intende accostare alla tradizione della sociologia urbana, la metodologia e l’apparato teorico sviluppati dalla psicologia ambientale, una disciplina che da oltre quarant’anni ha compiuto un notevole sforzo per tradurre empiricamente la relazione tra individui e ambienti, andando a fornire definizioni e concetti operativi che possono essere misurati e testati. Le finalità di questa tesi di dottorato possono essere riepilogate come segue: -esplorare empiricamente la relazione tra spazio urbano e fenomeni sociali, nello specifico il quartiere e la community participation -proporre un nuovo approccio analitico al problema, avvicinando sociologia urbana e psicologia ambientale -aprire nuovi orizzonti di ricerca e fornire ulteriori strumenti utili ai policy makers nell’analisi dello stato di salute di un quartiere urbano (come l’impatto dell’ambiente urbano sulla partecipazione dei cittadini).
NUVOLATI, GIAMPAOLO
This doctoral thesis aims to give a contribute to the topic of the “spatial sociology”. Although the technologies have profoundly changed the lives of individuals, social phenomena need places to occur. If we think about the life in the urban communities, sharing the same physical spaces, we easily understand why our statement appears so true. Virtual spaces assume today the preferred location in which we carry out most of our social interactions; but the spatial dimension, in all of its various components, can’t be completely ignored from our dwelling experience. This is particularly important if we aim to analyze social phenomena in specific contexts such as urban spaces. Traditionally, urban sociology was created to investigate the relationship between the social behavior within an urban environment. It is therefore evident that the spatial dimension assumes a central role in a similar approach. The research that ensued has further problematized the concept of space and its connections with social analysis, making a considerable effort of interpretation. However it seems that this huge amount of theoretical contributions lacks of solid empirical verification. The impression gotten from a quick read of the main literature, both classical and contemporary, is in fact of a large range of paradigms, bringing together the social phenomena with spatial dimension, but this multitude of contributions, however, seems not to follow a deep reflection on the empirical dimension, for instance on what should we do in order to investigate this relationship and therefore observe the effects on the individuals behavior. The space, when considered, is too often limited to a background in which various actors move and interact with each other, but it is almost never regarded as an object with its own autonomy. In this sense, urban sociology, which more than any other sociological disciplines gives to the space so much importance, can open significant research horizons. In this project we intend to pull over to urban sociology the tools and theoretical frameworks of environmental psychology, a discipline which has made a major effort to translate empirically the relationship between individuals and their environments, providing definitions and operational concepts that can be measured and tested. The purpose of this doctoral thesis can be summarized as follow: -empirically exploration of the relationship between urban space and social phenomena, specifically the neighborhood and the community participation -Propose a new analytical approach to the problem, getting urban and sociology closer to the environmental psychology -open new research horizons providing more tools useful to the policy makers in the analysis of an urban neighborhood quality (such as the urban impact on citizen participation).
SociologiaUrbana,; SpazioUrbano,; Partecipazione,; Psic.Ambientale,; Quartieri
UrbanSociology,; UrbanSpace,; Participation,; Env.Psychology,; Quartieri
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Italian
URBEUR_QUASI, CITTA' E SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE - 83R
29
2015/2016
(2017). Spazio urbano e comportamento sociale. Una ricerca sulla community participation in due quartieri di Milano. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2017).
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Descrizione: tesi di dottorato
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/158308
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