The philosophy considered in this paper is presented as a way to practice it during our personal search for meaning dealing with our own questions and ultimately giving meaning and direction to our lives. Going back to this original idea, we aim to recreate the "retreat" of Greco-Roman philosophy, and promote a style of « philosophical life » which sits within both our concrete history and our present age. In this regard, we have revisited the work of Paul Ricœur, revealing - in all its layers - the notion of philosophical practice, and with all its experiential, affective, linguistic, narrative and ethical implications. The main aim was to show, bypassing the intellectual production of Ricœur, the figure of a person who, no longer so self-evident, is freed of their narcissism, and who shows it through their open questioning, who is able to put their truth and other values to the test, who tries to find their place in the world, and who loses and finds himself through his actions. So, by developing its theoretical nature, its methods and its disciplinary boundaries, we have demonstrated that through the application of this philosophy, and through the training of one’s personality « you become what you are ». Returned to their freedom and responsibility, the subject affirms their “to-be” as an authentic hermeneutic work, practised in the field of human action, according to a biographical method, and conceived as a wisdom, the main charge of which is ethical.

In questo scritto abbiamo presentato una filosofia intesa come un modo particolare di praticarla nel corso della propria personale ricerca di senso, alfine di dare significato e orientamento alla propria esistenza. Tornando alla sua vocazione originaria, ci siamo proposti di esibire le linee guida di un rinnovamento degli «esercizi spirituali» della filosofia greco-romana, suggerendo una tensione verso uno stile di «vita filosofica» coerente con la nostra storia concreta e con la nostra epoca attuale. A tal proposito, abbiamo rivisitato l’opera di Paul Ricœur facendo dischiudere – in tutte le sue pieghe – il pensiero delle pratiche filosofiche nelle loro implicazioni esperienziali, affettive, linguistiche, narrative ed etiche. Il fine principale è stato quello di far emergere, attraverso uno sguardo che sorvola l’intera produzione intellettuale di Ricœur, la figura di un soggetto che, non più auto-posto in modo evidente, ma ormai liberato dei propri narcisismi, si mostra nella sua nudità interrogativa, nella sua capacità di mettersi alla prova della verità e dell’altro, cercando di trovare il proprio posto nel mondo, perdendosi e ritrovandosi nelle proprie opere. Sviluppando la sua natura teorica, i suoi metodi e i suoi limiti disciplinari, abbiamo mostrato che il luogo di applicazione della filosofia è rappresentato dal «divieni ciò che sei», dal processo di formazione e di individuazione della personalità. Rinviato alla sua libertà e alla sua responsabilità, tale soggetto afferma il suo poter-essere attraverso un’autentica opera ermeneutica praticata secondo un metodo biografico nel campo dell’agire umano, concepita come una saggezza il cui compito principale è etico.

(2017). La sfida del senso vissuto. Pratiche filosofiche e metodo biografico, a partire da Paul Ricœur. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2017).

La sfida del senso vissuto. Pratiche filosofiche e metodo biografico, a partire da Paul Ricœur

VENDITTI, ALICE
2017

Abstract

In questo scritto abbiamo presentato una filosofia intesa come un modo particolare di praticarla nel corso della propria personale ricerca di senso, alfine di dare significato e orientamento alla propria esistenza. Tornando alla sua vocazione originaria, ci siamo proposti di esibire le linee guida di un rinnovamento degli «esercizi spirituali» della filosofia greco-romana, suggerendo una tensione verso uno stile di «vita filosofica» coerente con la nostra storia concreta e con la nostra epoca attuale. A tal proposito, abbiamo rivisitato l’opera di Paul Ricœur facendo dischiudere – in tutte le sue pieghe – il pensiero delle pratiche filosofiche nelle loro implicazioni esperienziali, affettive, linguistiche, narrative ed etiche. Il fine principale è stato quello di far emergere, attraverso uno sguardo che sorvola l’intera produzione intellettuale di Ricœur, la figura di un soggetto che, non più auto-posto in modo evidente, ma ormai liberato dei propri narcisismi, si mostra nella sua nudità interrogativa, nella sua capacità di mettersi alla prova della verità e dell’altro, cercando di trovare il proprio posto nel mondo, perdendosi e ritrovandosi nelle proprie opere. Sviluppando la sua natura teorica, i suoi metodi e i suoi limiti disciplinari, abbiamo mostrato che il luogo di applicazione della filosofia è rappresentato dal «divieni ciò che sei», dal processo di formazione e di individuazione della personalità. Rinviato alla sua libertà e alla sua responsabilità, tale soggetto afferma il suo poter-essere attraverso un’autentica opera ermeneutica praticata secondo un metodo biografico nel campo dell’agire umano, concepita come una saggezza il cui compito principale è etico.
MADERA, ROMANO
The philosophy considered in this paper is presented as a way to practice it during our personal search for meaning dealing with our own questions and ultimately giving meaning and direction to our lives. Going back to this original idea, we aim to recreate the "retreat" of Greco-Roman philosophy, and promote a style of « philosophical life » which sits within both our concrete history and our present age. In this regard, we have revisited the work of Paul Ricœur, revealing - in all its layers - the notion of philosophical practice, and with all its experiential, affective, linguistic, narrative and ethical implications. The main aim was to show, bypassing the intellectual production of Ricœur, the figure of a person who, no longer so self-evident, is freed of their narcissism, and who shows it through their open questioning, who is able to put their truth and other values to the test, who tries to find their place in the world, and who loses and finds himself through his actions. So, by developing its theoretical nature, its methods and its disciplinary boundaries, we have demonstrated that through the application of this philosophy, and through the training of one’s personality « you become what you are ». Returned to their freedom and responsibility, the subject affirms their “to-be” as an authentic hermeneutic work, practised in the field of human action, according to a biographical method, and conceived as a wisdom, the main charge of which is ethical.
Identity; Experience; Conflict; Imagination; Narration
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
French
Scuola di Dottorato in Scienze Umane
SCIENZE DELLA FORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE - 47R
26
2012/2013
(2017). La sfida del senso vissuto. Pratiche filosofiche e metodo biografico, a partire da Paul Ricœur. (Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2017).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/143912
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