The principle of the best interests of the child is invoked everywhere: in international and supranational charters of rights, in legislation, in parliamentary debates and journalistic speeches, as well as in every judicial decision dealing with the condition of a child or adolescent. It is indeed an effective argument, because no one dares to challenge it when invoked. It would be unthinkable to place adults’ interests above the interests of children, wouldn’t it? This principle is suitable for all seasons and occasions, because we are far from agreeing on the matter. What are the best interests of the child after all? Doesn’t the same principle serve to uphold a certain solution and its opposite at the same time? Lastly, it represents an outstanding rationale to vindicate rulings intended to satisfy different - even opposing at times - interests, on which reaching consensus would seem otherwise impossible. When properly interpreted, however, the constitution does not cover any tyranny of a right or a value above all others, and remains wary of any rhetoric waving the children’s rights’ flag, which relies on the principle of the best interests. The weapons this book uses to deal with and combat the rhetorical use of this principle include the analysis of the best interests of the child paradigm in the Anglo-American tradition of children’s rights, the assessment as to its possible placement within the continental European tradition of rights protection, and the description of how this actually operates in the jurisprudence of the European courts of Strasbourg and Luxembourg.

Il principio del superiore interesse del minore si ritrova ovunque: nelle carte internazionali e sovranazionali dei diritti, nella legislazione, nel dibattito parlamentare, nei discorsi giornalistici e in ogni provvedimento giurisdizionale che si occupa della situazione di un bambino o di un adolescente. E’ un argomento efficace, perché basta richiamarlo per mettere tutti a tacere. Chi oserebbe sostenere che il bene degli adulti viene prima di quello dei bambini? E’ un abito buono per tutte le stagioni e per tutte le occasioni, perché su ciò che è davvero meglio per un bambino le opinioni sono le più varie. Il principio non serve forse a sostenere una soluzione e anche il suo contrario? E’, infine, un ottimo pretesto per giustificare decisioni che realizzano anche o soprattutto interessi diversi, sui quali tuttavia sarebbe molto più difficile raccogliere consenso. L’autrice di questo volume ritiene che una corretta interpretazione costituzionale non contempla la tirannia di un diritto o di un valore su tutti gli altri e guarda con sospetto la retorica dei diritti dei bambini che fa leva sul principio del superiore interesse del minore. Le armi con cui il volume affronta e combatte l’uso retorico del principio sono l’analisi del paradigma dei best interests of the child nella tradizione anglo-americana dei childrens’s rights, l’indagine circa la sua possibile collocazione all’interno della tradizione europeo-continentale dei diritti e la descrizione di come esso effettivamente opera nella giurisprudenza delle corti europee di Strasburgo e di Lussemburgo.

Lamarque, E. (2016). Prima i bambini. Il principio dei best interests of the child nella prospettiva costituzionale. Milano : FrancoAngeli.

Prima i bambini. Il principio dei best interests of the child nella prospettiva costituzionale

LAMARQUE, ELISABETTA
2016

Abstract

Il principio del superiore interesse del minore si ritrova ovunque: nelle carte internazionali e sovranazionali dei diritti, nella legislazione, nel dibattito parlamentare, nei discorsi giornalistici e in ogni provvedimento giurisdizionale che si occupa della situazione di un bambino o di un adolescente. E’ un argomento efficace, perché basta richiamarlo per mettere tutti a tacere. Chi oserebbe sostenere che il bene degli adulti viene prima di quello dei bambini? E’ un abito buono per tutte le stagioni e per tutte le occasioni, perché su ciò che è davvero meglio per un bambino le opinioni sono le più varie. Il principio non serve forse a sostenere una soluzione e anche il suo contrario? E’, infine, un ottimo pretesto per giustificare decisioni che realizzano anche o soprattutto interessi diversi, sui quali tuttavia sarebbe molto più difficile raccogliere consenso. L’autrice di questo volume ritiene che una corretta interpretazione costituzionale non contempla la tirannia di un diritto o di un valore su tutti gli altri e guarda con sospetto la retorica dei diritti dei bambini che fa leva sul principio del superiore interesse del minore. Le armi con cui il volume affronta e combatte l’uso retorico del principio sono l’analisi del paradigma dei best interests of the child nella tradizione anglo-americana dei childrens’s rights, l’indagine circa la sua possibile collocazione all’interno della tradizione europeo-continentale dei diritti e la descrizione di come esso effettivamente opera nella giurisprudenza delle corti europee di Strasburgo e di Lussemburgo.
Monografia o trattato scientifico - Monografia di Ricerca - Prima edizione
The principle of the best interests of the child is invoked everywhere: in international and supranational charters of rights, in legislation, in parliamentary debates and journalistic speeches, as well as in every judicial decision dealing with the condition of a child or adolescent. It is indeed an effective argument, because no one dares to challenge it when invoked. It would be unthinkable to place adults’ interests above the interests of children, wouldn’t it? This principle is suitable for all seasons and occasions, because we are far from agreeing on the matter. What are the best interests of the child after all? Doesn’t the same principle serve to uphold a certain solution and its opposite at the same time? Lastly, it represents an outstanding rationale to vindicate rulings intended to satisfy different - even opposing at times - interests, on which reaching consensus would seem otherwise impossible. When properly interpreted, however, the constitution does not cover any tyranny of a right or a value above all others, and remains wary of any rhetoric waving the children’s rights’ flag, which relies on the principle of the best interests. The weapons this book uses to deal with and combat the rhetorical use of this principle include the analysis of the best interests of the child paradigm in the Anglo-American tradition of children’s rights, the assessment as to its possible placement within the continental European tradition of rights protection, and the description of how this actually operates in the jurisprudence of the European courts of Strasbourg and Luxembourg.
superiore interesse del minore, diritti fondamentali, Costituzione, Corte europea dei diritti dell'uomo, Corte di Giustizia dell'Unione europea
best interests of the child, children's rights
Italian
9788891740595
Lamarque, E. (2016). Prima i bambini. Il principio dei best interests of the child nella prospettiva costituzionale. Milano : FrancoAngeli.
Lamarque, E
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/106568
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